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Vispo

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COD: c-vispo Categoria:

Descrizione

Senape
Energia e spigliatezza. Verve sbarazzina. La personalità di questo condimento è volitiva e suadente. Accende il palato senza bruciarlo, reca il sorriso anche ai più scontrosi. Sì, questo aceto ha proprio un bel carattere.

Oro
E’ un grande sognatore. Coinvolgente e convincente, sa come affrontare ogni tipo di situazione. Sicuro di sé, trascina con la sua spiccata acidità formaggi dal carattere deciso e frutti di ogni continente. Non si tira mai indietro, il suo coraggio è contagioso. E’ un trascinatore. Di grande compagnia, ha un sorriso luminoso, che seduce a ogni latitudine.

Lampone
Carattere vispo, allegro, vivace. Sempre propenso al sorriso. Ama giocare con gli ingredienti e sa farsi apprezzare ovunque. L’immediatezza è la sua virtù, non ci sono ombre nel suo accompagnare carni rosse e selvaggina, bensì una luce che illumina anche le crostate, i gelati e le idee più creative.

Mondi Paralleli

Senape
C’è il nord, che raggiunge le sponde dell’Atlantico. C’è il giallo paglierino. C’è il sapore dell’estate che si brucia nel sole. C’è il vigore di un aroma che dona energia a ogni cosa. C’è il vento che spettina le spighe del grano e soffia portando gioia nel piatto.

Oro
Condivide con l’arte lo sfavillio del colore, con la musica le partiture luminose, con l’architettura le guglie affusolate dei campanili gotici e i grattacieli che salgono all’infinito. Con la letteratura spartisce l’amore per l’emozione, con il cinema quello per l’intrigo e la suspense. In cucina trova sintonia con chi sa unire estro e fantasia.

Lampone
Estate e frescura. Trifoglio, muschio, aghi di pino. Le fragole, il ribes e i mirtilli sono gli amici preferiti. Refoli di vento. I raggi del sole che filtrano dai rami degli alberi. E’ la sinfonia del bosco che risuona magistralmente anche in tavola.

Ricetta

Senape
Filetti di maiale alla senape: prendete un bel filetto di maiale e tagliatelo a fette spesse due o tre centimetri. Cospargete ogni fetta di senape di Digione dolce e lasciate marinare per qualche ora. Quando gli ospiti sono a tavola, mettete sul fuoco una padella antiaderente e sbriciolate sul fondo qualche grano di sale grosso, sminuzzate del rosmarino, alloro, metteteci anche uno spicchio d’aglio tagliato in due. Quando la padella è calda inserite i filetti e rosolateli qualche minuto da una parte e dall’altra aggiungendo un po’ di condimento bianco aromatizzato alla senape. Una volta cotti i filetti posizionateli in un bel piatto guarnito con mirtilli e lamponi d’estate o pezzettini di arancia d’inverno. Ancora qualche goccia di condimento e un filo d’olio extravergine d’oliva e buon appetito.

Oro
Insalata in cestino: innanzitutto va creato il cestino, uno per ogni commensale. Prendete due cucchiai di Parmigiano Reggiano grattugiato. Scaldatelo in una padella antiaderente sino a che non si formi una cialda di colore ambrato. Lavoratela quando è ancora calda modellandola su una ciotolina rovesciata. Lasciate raffreddare. Riempite il cestino con foglie d’insalata di campo guarnita con striscioline di pancetta saltate in padella per renderle croccanti. Aggiungete un filo d’olio d’oliva extra vergine, sale e condite con un cucchiaio di Goccia Oro.

Lampone
Quaglie al lampone: pulite le quaglie e passatele sul fuoco per facilitare la rimozione del loro piumaggio residuo. Adagiatele sul fondo di un tegame largo e basso e fatele dorare a fuoco lento insieme ai due spicchi d’aglio schiacciati, salvia, rosmarino, sale e pepe. Quando la pelle delle quaglie è dorata, versate una parte di condimento al Lampone e coprite con un coperchio, abbassando il fuoco e controllando di tanto in tanto. Continuate a versare l’aceto per gradi fino a quando le quaglie non avranno raggiunto un colore bruno caramellato. Nel frattempo mettete le uova di quaglia a bollire in acqua leggermente salata fino a rassodarsi, calcolando dieci minuti a partire dall’ebollizione. Mentre le quaglie cuociono mettete sul fuoco una pentola con due litri d’acqua salata. Quando l’acqua bolle versate a pioggia la polenta, che va mescolata con un cucchiaio per evitare la formazione di grumi, fino a cottura ultimata. Versate su un piatto un’adeguata quantità di polenta che deve essere sormontata da una quaglia nappata con la sua salsa di condimento al Lampone caramellato, insieme alle uova tagliate a metà e affiancate a essa. Servite in tavola.